Agevolazioni Fiscali per chi Compra o Ristruttura Casa e poi la Affitta

Fino al 31 dicembre 2017, comprare una casa appartenente alle più elevate classi energetiche conviene ancora di più: cedendola subito in affitto, infatti, si godrà di uno sconto Irpef del 20% sul prezzo di acquisto.

I principali incentivi per l’acquisto di un immobile

Chi ha intenzione di acquistare casa può fare affidamento su varie forme di incentivo, previste dalla legge per agevolare il mercato immobiliare. Ad esempio, il bonus prima casa consente di pagare l’Iva agevolata, al 4% o al 10% a seconda che si acquisti da un privato o direttamente dal costruttore. Stessa cosa per l’imposta di registro, calcolata al 2% del valore catastale dell’abitazione per la prima casa e al 9% per la seconda casa o per una casa di lusso.

Molto apprezzato, poi, è il sistema di detrazioni fiscali connesso agli interventi di ristrutturazione dell’edificio. Il bonus ristrutturazioni consente di detrarre dall’Irpef il 50% delle spese sostenute per gli interventi di ristrutturazione immobiliare. Il recupero della spesa in sede di dichiarazione dei redditi avviene in maniera frazionata, in 10 quote annuali, e prevede un limite massimo per la somma detraibile, pari a 96.000 euro.

Tra gli interventi che beneficiano del bonus ristrutturazioni, rientrano i lavori di manutenzione ordinaria sulle parti comuni dell’edificio, gli interventi di manutenzione straordinaria, il restauro o il risanamento conservativo e altri tipi di intervento, come l’installazione di un impianto con pannelli fotovoltaici.

Un differente incentivo, che suscita sempre maggiore interesse nel mercato immobiliare, è quello dedicato a chi acquista casa per poi cederla subito in locazione, per un periodo di minimo otto anni. In tal caso, l’acquirente può recuperare addirittura un quinto della spesa sostenuta: infatti, gli sarà possibile usufruire di una deduzione Irpef pari al 20% del costo di acquisto della casa. Vediamo nel dettaglio i requisiti necessari per richiedere tale forma di incentivo.

Deduzione Irpef 20% per chi compra casa e l’affitta

Il bonus dedicato a chi compra casa per affittarla è valido fino al 31 dicembre 2017 e concerne l’acquisto di immobili residenziali di nuova costruzione o che siano stati oggetto di interventi di ristrutturazione edilizia o di restauro e risanamento conservativo, appartenenti alle più elevate classi energetiche. Chi concede tali immobili in locazione per un periodo di almeno otto anni, ha diritto ad un’agevolazione in sede di dichiarazione dei redditi.

Quest’ultima consiste in una deduzione pari al 20% del prezzo d’acquisto dell’immobile, così come risulta dall’atto notarile di compravendita. Il limite massimo complessivo del costo d’acquisto su cui applicare la deduzione è di 300.000,00 euro, IVA compresa. Tale limite può essere inteso anche in maniera cumulativa, cioè come somma dei prezzi di acquisto di più immobili.

L’incentivo spetta alle persone fisiche, non esercenti attività commerciale, proprietarie (anche per quota) di un immobile per il quale è stato rilasciato il certificato di agibilità. Se per l’acquisto dell’immobile è stato richiesto un mutuo, la deduzione si applica anche agli interessi passivi del finanziamento, sempre nella misura del 20%.

L’incentivo si applica anche a favore di quanti sostengono spese dipendenti da contratti di appalto, per la costruzione di unità immobiliari residenziali su aree edificabili già possedute da prima dell’inizio dei lavori. Tali spese devono essere dimostrate con l’esibizione della fattura rilasciata dall’impresa che ha eseguito i lavori.

Come si applica la deduzione Irpef 20%

La deduzione Irpef del 20% viene scomposta in otto quote annuali dello stesso importo. Ciò significa che la somma corrispondente ad un quinto del prezzo d’acquisto dell’immobile verrà recuperata nel giro di otto anni, in sede di dichiarazione dei redditi Irpef. Il primo periodo d’imposta in cui si può operare la deduzione è quello in cui comincia il rapporto di locazione.

È importante evidenziare che, per usufruire dell’incentivo, l’immobile deve essere affittato entro sei mesi dalla data di acquisto oppure dalla fine dei lavori di costruzione.

La locazione deve durare almeno otto anni. Se, nel corso di tale periodo, sopravviene l’interruzione del rapporto di locazione per motivi estranei alla volontà del locatore, non si decade dal beneficio, ma è necessario stipulare un nuovo contratto di affitto entro un anno dall’interruzione del precedente rapporto locatizio.

Le caratteristiche dell’immobile

Per usufruire dell’incentivo, come detto, l’immobile deve essere destinato ad uso residenziale, e non quindi commerciale o industriale. Inoltre, non deve trattarsi di un abitazione di lusso e deve rispettare alcuni precisi standard di prestazione energetica.

Occorre fare attenzione, inoltre, a stabilire canone di locazione di importo non eccessivo, poiché la disciplina del presente incentivo esige il rispetto di limiti ben precisi, che fanno riferimento alle disposizioni in tema di edilizia convenzionata e di canone concordato. Ricordiamo che per accedere a questa agevolazione, non è possibile affittare l’immobile ad un parente di primo grado (ad es.: figli).

Va sottolineato, infine, che le deduzioni Irpef al 20% del presente incentivo non sono cumulabili con altre agevolazioni fiscali relative alle stesse spese.

Cose da Sapere o da Evitare

Se hai deciso di vendere o di affittare il tuo immobile e  ti stai chiedendo  cosa  dovresti fare per ottenere la migliore resa da questa operazione, sei già sulla buona strada, poiché ti poni dei dubbi. Se vuoi ridurre il margine di errore ed avere maggiori certezze di ottenere il miglior risultato per il tuo obiettivo chiamaci subito. Noi facciamo questo. Facilitiamo le cose alle persone che decidono di vendere o affittare. Lavoriamo per te e con la professionalità che cerchi. Infatti, se non sei un esperto di compra vendite, prima di tutto devi evitare di  generare tu stesso degli spiacevoli contrattempi  avviandoti a vendere da solo e senza particolare esperienza.  Non è difficile generare problemi in questa attività per aver condotto una trattativa di vendita non adeguata ed aver realizzato una cattiva vendita.  O addirittura non arrivare nemmeno a vendere. O dopo aver venduto  far rivalere su di te chi ha dei diritti sulla proprietà (e non lo consideravi), o farsi chiamare in causa da chi riscontra vizi nella proprieta o procedura che non erano stati adeguatamente valutati prima. Queste vendite potrebbe essere addirittura revocate, annullate. Non senza problemi e danni economici. Certo questo immobiliare è un settore che si occupa come tanti altri di compra vendite, attività che tutti praticano nelle cose semplici e per questo motivo alcune persone pensano che non cambi molto se da dover vendere questa volta è il proprio immobile. Alcune persone sono portate a pensare di non incontrare nessun problema da risolvere, nessun adempimento particolare per  concretizzare una vendita da soli. Magari pensando che basti inserire un annuncio in internet  e via, cosa fatta. Certamente internet ormai lo sanno usare molte persone. Ma basta ?
Indicheremo di seguito solo alcune delle cose che bisogna evitare per arrivare sereni a definire una vendita valida. E’ buona regola per chi si appresta a vendere o ad affittare, conoscere approfonditamente la materia fiscale e giuridica.  Ma non è tutto, non basta. Per completare tutto ciò e per ottenere il miglior risultato economico (questo l’obiettivo più importante) serve inoltre grande  professionalità, un buon portafoglio clienti, una buona presenza nel territorio, organizzazione, immagine, pubblicità, serietà. Tutte qualità di un buon agente immobiliare.
Il buon affare è il vero obiettivo. La massima resa economica che si può ottenere dalla vendita o dall’affitto del proprio immobile. Cos’altro ?
E questo non trascurabile obiettivo deriva dalla capacità di trattare in affari, dalla conoscenza del settore, del mercato e della tipologia di persone si rivolgono a chi vende e si apprestano a comprare. Sapere a chi indirizzare una proprietà in vendita è altra cosa molto importante.
Chi meglio di persone che lo fanno tutti i giorni. Fin qui la risposta sembra altrettanto ovvia. Ma anche ovvio che  la scelta dell’agente immobiliare è molto importante. Inutile dire che ormai sono tantissimi gli immobili proposti in vendita nel mercato ed ogni offerta sbagliata o problematica resta inesorabilmente fuori dalle possibili vendite. Tanti sono gli immobili invenduti.
Cose da evitare:
In breve e solo per fare alcuni esempi si deve evitare di mettere in vendita o in affitto l’immobile proponendolo male, con scarse informazioni, difetti, problematiche non risolte, per semplificare presentandolo male o in maniera incompleta a chi potrebbe interessarsi all’acquisto.  La carente disponibilità di documentazione che il proprietario stesso magari non ha ben conservato, la mancata redazione di denunce di variazioni all’immobile, atti e formalità mancanti, sono cose che possono deprimere la vendita o non renderla possibile. Non indichiamo tante altre carenze possibili, sono molte. Noi aiutiamo il proprietario ad individuarle ed ad eliminarle o a risolverle.
Ilbero apparire come già disponibili, come la visura e la planimetria catastale, l’atto di provenienza, le spese condominiali, e cosi via..
Si certo facile.
Ma se la planimetria in catasto non esiste ? (persa, non valida..)
E se la casa non ha la agibilità ?
E l’APE ? (certificazione energetica dell’immobile)
Problemi di successione, donazione, di limiti di proprietà, di servitù, vincoli, etc…
Questi sono solo alcuni dei problemi che potrai dover affrontare per realizzare il tuo affare, ecco perche ti consigliamo di lasciarli a noi per poter continuare a svolgere il tuo lavoro, le tue vacanze, le tue cose.
Noi ci occupiamo di tutto questo. Di rendere più semplice possibile la realizzazione della vendita o l’affitto di un immobile. Indicandoti di cosa si deve disporre per una buona vendita, ma soprattutto facendolo redigere noi stessi se serve, facendolo realizzare direttamente dai nostri consulenti, tecnici ed esperti.

NOSTRI  SERVIZI PRIMA DELLA VENDITA

• consulenza per la vendita e la valutazione del valore del vostro immobile;
• geometri, ingegneri, architetti, designer;
• redazione di APE
• redazione di denunce di variazioni ed aggiornamenti Catastali;
• verifica ipotecaria;
• consulenza del notaio;
• consulenza del commercialista per vendita di attività commerciali;
• verifica della conformità degli impianti L.46/90
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• ogni soluzione necessiti per la vendita del tuo immobile;
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I NOSTRI SERVIZI  DURANTE  LA  VENDITA

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